ISTITUZIONE SCOLASTICA VIA TUSCOLANA, 208

Sede associata Liceo-Ginnasio "Bertrand Russell"

 

ADEMPIMENTI DEI DOCENTI
A.S. 2003/2004

AI DOCENTI
Adempimenti relativi alla Funzione Docente


Ritengo utile sottoporre anche quest’anno all’attenzione de Docenti un riepilogo di alcuni elementi, sia di tipo organizzativo, sia di tipo formativo che, pur non risultando esaustivi delle problematiche scolastiche e dei risvolti riguardanti la professione docente, oltre a costituire il quadro prescrittivo degli obblighi relativi alla funzione, possono essere un’utile base di riferimento per lo svolgimento sereno ed efficace della vita scolastica.

Indice:
1. Orario di lavoro del docente
2. Ritardi e permessi brevi del docente
3. Ferie, Permessi-Assenze
4. Presenza in servizio
5. Gestione presenze, giustificazioni, ritardi e uscite degli allievi
6. Valutazione degli allievi
7. Tenuta registro di classe e personale, verbali
8. Convocazione dei genitori degli allievi minorenni
9. Provvedimenti disciplinari agli allievi
10. Divieto di fumo
11. Uso del cellulare
12. Docenti che completano l’orario cattedra con ore a disposizione
13. Docenti coordinatori di classe
14. Modalità di trasmissione degli ordini di servizio
15. Controllo e mantenimento dell’igiene dei locali
16. Orario uffici per allievi e docenti
17. Normativa di sicurezza
18. Carta dei servizi

Per tutti gli argomenti oggetto della presente circolare si rinvia, per eventuali approfondimenti, alla normativa vigente. Nella presente circolare sono illustrati alcuni punti di particolare importanza che, per tale motivo, sono specificamente richiamati all’attenzione dei docenti per i delicati risvolti di responsabilità connessi.

1. Orario di lavoro del docente
Gli obblighi di lavoro (attività di insegnamento, attività funzionali all’insegnamento, attività aggiuntive) sono regolati dal contratto collettivo vigente. L’anno scolastico si svilupperà secondo il calendario approvato dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Istituto.
La verifica del rispetto dell’orario di servizio sarà attuata tramite le timbrature del cartellino magnetico ad inizio ed a conclusione di qualunque attività (curricolare, per attività diversificate a completamento dell’orario di servizio, per progetti afferenti al piano dell’offerta formativa, ecc.).
Un sistema di codici da imputare al momento della timbratura permetterà di classificare in modo elettronico le diverse attività, snellendo la procedura e permettendo a ciascuno di semplificare il lavoro di contabilità delle segreterie. Al momento dell’introduzione della nuova procedura saranno emanate le disposizioni relative al corretto uso del cartellino magnetico. Fino a quel momento rimane l’obbligo della firma giornaliera sull’apposito elenco nominativo collocato nell’aula dei docenti 
E’ appena il caso di segnalare che la puntualità, soprattutto all’inizio delle lezioni, è un elemento di qualità del servizio scolastico che deve essere raggiunto con una piena collaborazione di tutte le componenti scolastiche. Si prega di far riferimento alle circolari che la Presidenza pubblicherà tempestivamente in sala insegnanti per quanto riguarda l’attuazione dell’orario, secondo il piano di lavoro approvato dal Collegio dei docenti.

2. Permessi brevi del docente
Le richieste di permessi per entrata posticipata o di uscita anticipata (da considerare sempre come ore intere) vanno inoltrate, almeno 48 ore prima, per il tramite dell’ufficio di segreteria, al Preside che valuterà nel quadro della normativa vigente l’opportunità di concedere quanto richiesto. Richieste di permesso formulate nello stesso giorno non saranno accolte. Le ore di permesso vanno recuperate, secondo le esigenze della scuola, entro i due mesi successivi alla loro fruizione. In caso di necessità di allontanamento per motivi di salute, deve essere tassativamente informato l’ufficio di presidenza che ha l’obbligo di attivare un’eventuale assistenza sanitaria e provvedere all’eventuale sostituzione.

3. Ferie-permessi-assenze
Si rimanda a quanto stabilito dal CCNL vigente, consultabile presso la segreteria amministrativa. 

4. Ritardi e pagamento attività aggiuntive
Ai fini dell’orario di servizio si precisa che tutti i ritardi devono essere recuperati; inoltre non si potrà dar corso al pagamento di attività aggiuntive svolte, in mancanza della documentazione di presenza a scuola.

5. Gestione presenze, giustificazioni, ritardi ed uscite degli allievi
La vigilanza sugli allievi minorenni rientra, con l’attività didattica e valutativa, fra i compiti fondamentali del docente, ma è quella più delicata per gli aspetti di responsabilità civile e penale connessi. A tale scopo si raccomanda, a tutela dei docenti, oltre che degli allievi, puntualità nella presenza in classe, rapidità nei trasferimenti al cambio dell’ora, decisione nell’azione preventiva e, se necessario, di censura e ufficializzazione sul registro di classe dei comportamenti degli studenti che possono creare danno a se stessi o ai loro compagni e/o di quanto, a giudizio del docente, deve essere oggetto di valutazioni disciplinari.
Il personale ausiliario collabora nella vigilanza tutte le volte che il docente deve lasciare la classe per cambio ora o per motivi personali; in quest’ultimo caso il docente deve espressamente richiedere questa collaborazione nella vigilanza al personale ausiliario. Si segnala altresì che la riduzione di organico del personale ausiliario rende le problematiche di vigilanza ancora più critiche; per tale motivo tutti i docenti sono invitati alla massima prudenza e collaborazione. 
Nel quadro della vigilanza sui minori, rientra la procedura di controllo circa la regolarità della situazione di tutti gli allievi presenti in classe e di quelli che, ad un certo punto, sono autorizzati eccezionalmente ad uscire. Il docente è tenuto a controllare che tutti gli alunni della classe siano presenti all’inizio e alla fine della propria ora di lezione, non consentendo l’uscita durante la lezione. Il docente, nel rilevare l’allontanamento arbitrario di alunni durante la propria ora di lezione, deve annotare il fatto sul registro di classe, inviando, se necessario, la nota in presidenza. 
I docenti devono entrare in classe cinque (5) minuti prima dell’inizio delle lezioni. Dalle ore 08.05 (suono della 2° campanella) gli alunni non saranno ammessi in classe.
Gli alunni in ritardo, dopo le ore 08.00 all’ingresso e dopo le ore 08.05 in aula, avranno a disposizione l’aula S33 (aula adiacente la biblioteca) vigilata da un professore, per attendere l’ingresso alla seconda (h 09.00).
Alle ore 08.55 gli alunni ritardatari potranno accedere in Istituto, passando per la porta principale, per recarsi direttamente in aula, ed avvisare il professore della 2° ora dell’avvenuto ingresso. Il docente della seconda ora annoterà sul registro di classe l’ingresso dei ritardatari, segnalando al coordinatore di classe il superamento dei limiti previsti. 
Dalle ore 09.00, con il suono della 3° campanella che indica l’inizio della lezione, non sarà più possibile accedere in istituto o in classe, fatta eccezione se:
a) accompagnati dai genitori,
b) provvisti, al momento della richiesta d’ingresso, di una certificazione (*) scritta che attesti la motivazione del ritardo. 
(*)N.B.: certificato medico, dichiarazione Cotral, ecc…
Nei casi a) e b) si dovrà chiedere, prima di entrare in classe, il permesso d’ingresso al docente collaboratore del D.S. (aula 222) che ne verificherà la regolarità.
Il superamento di 2 ingressi in ritardo o di 2 uscite anticipate, non giustificate secondo le modalità previste dal punto 5 lettere a) e b), saranno oggetto di annotazioni sul diario di classe all’inizio del mese successivo come elemento di valutazione periodica. Ulteriori provvedimenti potranno essere stabiliti nei vari C. d C. alla presenza dei rappresentanti dei genitori e degli alunni con successiva comunicazione alle famiglie.
Agli alunni maggiorenni, si concede l’uscita anticipata solo dopo le ore 12,10 (salvo art. 5 punti a; b;). La richiesta deve essere fatta al docente collaboratore del D.S., utilizzando l’apposito spazio sul libretto scolastico personale.
Agli alunni minorenni rimane l’obbligo della presenza del genitore o di familiare delegato per richiedere l’uscita anticipata. 
N.B. NON sono ammesse richieste di uscite anticipate, via Fax.
La mancata giustificazione dell’assenza sul libretto scolastico, dopo il secondo giorno dal rientro a scuola, sarà annotata sul registro di classe ed il coordinatore, mensilmente, provvederà ad avvisare le famiglie sulle inadempienze dei figli.
Si ricorda l’obbligo inderogabile di presentare, dopo cinque giorni d’assenza(**) consecutiva, il dovuto certificato medico d’idoneità alla frequenza scolastica.
(**) N.B.: Il sabato e giorni festivi non vanno computati se precedenti al primo giorno d’assenza, mentre vanno computati se precedenti il giorno del rientro.
Durante la prima ora di lezione non sarà consentita agli alunni l’uscita dalla classe per nessun motivo.


6. Valutazione degli allievi
La normativa relativa alla valutazione e i recenti aggiornamenti della stessa attribuiscono a quest’attività, fondamentale della funzione docente, un’importanza crescente sia per gli aspetti diagnostici e formativi relativi agli allievi, sia come strumento di programmazione del Consiglio di Classe e del Collegio Docenti. Inoltre la valutazione sommativa diventa lo strumento necessario per le possibili certificazioni. E’ pertanto indispensabile che i docenti adeguino la loro attività valutativa ai dettami della normativa e alle indicazioni, approvate dal Collegio, che fanno parte integrante del piano dell’offerta formativa. Al Preside spetta l’incarico di vigilanza sulla puntuale applicazione della normativa e di quanto deliberato nelle sue componenti (Collegio, Consiglio di classe). S’invitano, perciò, i docenti a riferire il loro lavoro valutativo all’insieme delle indicazioni di cui sopra. In particolare per quanto riguarda il numero delle verifiche, la loro distribuzione nel tempo e la trasparenza totale dei criteri applicati, che dovranno essere adeguatamente illustrati agli allievi nella fase di accoglienza d’inizio anno (Contratto formativo). Ogni docente è tenuto ad illustrare ufficialmente alla classe il Contratto Formativo (POF, 5.1,5) completo di tutte le indicazioni previste relativamente agli obiettivi da raggiungere nella disciplina di insegnamento ed alle modalità di verifica del raggiungimento degli obiettivi. I docenti trascriveranno, al momento della valutazione, il voto attribuito alla prova svolta dall’alunno (orale, scritta, pratica o altra) sull’apposita sezione del libretto scolastico dell’alunno, oltre che, naturalmente, sul registro personale. Per comodità di riferimento si riporta la tabella approvata:


GRIGLIA DI ISTITUTO PER LA VALUTAZIONE DIDATTICA
CONOSCENZE COMPETENZE  CAPACITA’  VOTO*
(in decimi)
Nulle  Non verificabili  Non verificabili 2<M<4
Meno che essenziali Non riesce ad applicare le scarse conoscenze Non si orienta sugli argomenti proposti 
Sommarie,frammentarie Applica le conoscenze in modo limitato e solo se guidato Compie analisi lacunose e imprecise 4
Parziali e superficiali  Riesce ad applicare le minime conoscenze con qualche errore
Imprecisioni nel linguaggio
Analizza con qualche difficoltà ed in modo impreciso gli argomenti 5
Essenziali Applica in modo essenziale le conoscenze Esposizione semplice  Analizza correttamente semplici situazioni nuove  6
Corrette e chiare  Applica le conoscenze in modo coerente e consequenziale Esposizione corretta Compie analisi coerenti  7
Complete ed organiche Organizza in modo autonomo le sue conoscenze con precisione e puntualità Esposizione corretta e appropriata Buone capacità di analisi e di organizzazione degli argomenti trattati 8
Approfondite ed elaborate Applica autonomamente ed in maniera personale e corretta le conoscenze anche a problemi complessi
Esposizione fluida, utilizzo del linguaggio specifico
Lavora in modo autonomo e critico e rielabora gli argomenti trattati, evidenziando capacità di sintesi  9≤M≤10


*Il rifiuto sistematico di sottoporsi a verifica che impedisce l’accertamento di competenze e di capacità è valutato 1.
N.B.: La valutazione dell’insegnamento della Religione cattolica o dell’Attività alternativa costituisce giudizio di merito espresso in scarso, sufficiente, buono, distinto, ottimo.

7. Tenuta registro di classe e personale, verbali
Si ricorda che sui registri e sui verbali non è possibile:
- scrivere a matita
- cancellare con gomma, cancellini, vernici, ecc;
- usare simboli per i quali non sia presente una legenda esplicativa;
- cancellare coprendo la scritta sottostante.
E’ possibile, per annullare una scritta, racchiuderla in un rettangolo che lasci visibile il testo con firma di convalida a fianco.
E’ necessario provvedere a tutte le annotazione relative ai registri e in particolare:
- lezioni svolte (registro personale e registro di classe con le rispettive modalità);
- assenze e variazioni presenze (registro di classe e registro personale);
- valutazioni sia degli obiettivi cognitivi che di quelli non cognitivi (registro personale, libretto degli studenti);
- colloqui con le famiglie (registro personale);
- annotazioni sul comportamento degli allievi (registro di classe e/o relazione al preside).
In occasione di verbalizzazioni nei Consigli di Classe, il Presidente detta una breve sintesi significativa di quanto deciso ed il Segretario cura la trascrizione puntuale e leggibile. In caso di controversie ciascuno può chiedere e ottenere di allegare al verbale una propria dichiarazione sottoscritta, evitando così perdite di tempo e possibili incomprensioni.
Per quanto la compilazione del registro personale si rinvia alle istruzioni inserite nello stesso.
Il docente dell’ultima ora di lezione è tenuto, dopo aver assistito all’uscita degli alunni (obbligo previsto dal C.C.N.L. in vigore), seguendo le indicazioni dettate dalle norme di sicurezza, a riportare il registro di classe in sala dei professori.


8. Convocazione dei genitori degli allievi minorenni

I docenti hanno facoltà di richiedere colloqui e/o approfondimenti telefonici con le famiglie ed anzi si auspica un contatto scuola/famiglia sempre più stretto e fattivo. Premesso che tale procedura di colloquio con i genitori si applica soprattutto agli allievi minorenni, si prega, in caso di delicati interventi inerenti l’ambito comportamentale degli allievi, di operare tramite i servizi della vice-presidenza e comunque del coordinatore di classe.
Le convocazioni dei genitori per segnalare assenteismo e/o scarso profitto sono più efficaci se inserite nel piano generale di comunicazioni scuola-famiglia, se concordate a livello di Consiglio di Classe e se la loro gestione è affidata al coordinatore di classe con la collaborazione dei docenti proponenti. 

9. Provvedimenti disciplinari agli allievi
Si auspica che il docente sia in grado di instaurare un rapporto fiduciario con la classe, tale da non richiedere mai interventi di tipo sanzionatorio; in ogni caso il riferimento è il Regolamento di applicazione dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti della scuola secondaria.
Nei casi in cui il tipo di mancanza richieda provvedimenti diversi dal richiamo, il docente deve immediatamente verbalizzare sul registro di classe i fatti accaduti e trasmettere il registro al preside per l’attivazione delle procedure disciplinari previste.

10. Divieto di fumo
Si ricorda a tutto il personale che, ai sensi della legge 584 del 11.11.1975, è vietato fumare nei luoghi pubblici. Pertanto in tutta la scuola, bagni inclusi, è vietato fumare.
E’ anche opportuno che i docenti non fumino davanti alla porta d’ingresso per tutta una serie di motivi, inclusi l’insudiciamento del pavimento e l’esempio diseducativo per gli allievi.
A norma del D.P.R. 303/56 il Preside ha responsabilità penali in ordine alla salute dei lavoratori ed alle condizioni degli ambienti di lavoro.
Gli allievi, com’è noto, sono equiparati a lavoratori dipendenti (D.P.R. 547/55, D.P.R. 303/56, D.L. 626/94), quindi analoga responsabilità ha il Preside sulla tutela della loro salute.
S’invita tutto il personale a non contravvenire per nessun motivo alle leggi sopra citate e a adoperarsi affinché siano rispettate da tutti gli allievi.

11. Divieto dell’uso del cellulare
È fatto divieto assoluto al docente di utilizzare il telefono cellulare durante l’ora di lezione. È tenuto inoltre a far rispettare la stessa norma agli studenti, in osservanza alle Norme di comportamento degli studenti. 

12. Docenti che completano l’orario cattedra con ore a disposizione
Si ricorda che il completamento dell’orario cattedra “a disposizione” costituisce regolare obbligo di servizio. Per facilitare l’informazione, gli impegni a disposizione già preventivabili nella giornata precedente vengono affissi in sala docenti nell’apposito spazio a ciò dedicato. Coloro che non risultano impegnati sono tenuti, all’inizio del loro orario a disposizione, a presentarsi in vicepresidenza per verificare eventuali necessità sopraggiunte di utilizzo. S’invita ad una puntualità nell’espletamento di tale compito, in quanto non è possibile lasciare gli allievi minorenni “senza vigilanza”. I docenti in servizio, ma non impegnati perché la propria classe è in uscita didattica o assente, sono considerati “a disposizione” e il loro impiego seguirà le modalità sopra indicate.

13. Docenti coordinatori di classe
Compiti: 
• Presiede il consiglio in assenza del preside 
• Coordina le iniziative del consiglio di classe
• Cura la tenuta del registro di classe e della modulistica relativa all'andamento delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate degli studenti, comunicandone, mensilmente, in vice presidenza i risultati 
• Verifica, all’inizio dell’anno scolastico, con i singoli docenti del consiglio, la correttezza dell’elenco dei libri di testo
• Cura l'informazione alle famiglie 
• Cura l'informazione agli studenti ( illustrare e diffondere il POF, lo statuto delle studentesse e degli studenti, il regolamento di istituto e le norme comportamentali anche in relazione alla sicurezza, verificare l’effettiva diffusione delle circolari indirizzate agli studenti)
• Verifica l’applicazione corretta della normativa che regola le assemblee di classe coordinandole con le altre attività di classe e di Istituto in modo che sia garantita l’alternanza di giorni e di discipline
• Periodicamente riferisce al preside oltre che sui casi particolari anche sull'andamento complessivo della classe
• Utilizza la rete intranet
• In occasione di verbalizzazioni nei consigli di classe, il coordinatore-presidente detta una breve sintesi significativa di quanto deciso ed il segretario cura la trascrizione puntuale e leggibile. In caso di controversie ciascuno può chiedere e ottenere di allegare al verbale una propria dichiarazione sottoscritta, evitando così perdite di tempo e possibili incomprensioni.

14. Modalità di trasmissione degli ordini di servizio
Tutte le comunicazioni relative agli impegni di servizio avverranno attraverso la pubblicazione delle circolari nell’apposito monitore posto in sala docenti. E’ compito di ciascun docente controllare le circolari esposte, dato che esse costituiscono la forma con cui sono veicolati gli ordini di servizio. E’ superfluo ricordare che, in assenza di eventuali proposte di modifica accettate dalla Presidenza, si deve dare puntuale applicazione agli ordini di servizio.

15. Controllo e mantenimento dell’igiene dei locali
I docenti sono tenuti a controllare che l’aula assegnata sia mantenuta in condizioni di pulizia e decoro. L’applicazione del D.P.R. 303/56 attribuisce precise responsabilità in materia ai preposti. In caso di condizioni igieniche non accettabili si deve immediatamente avvertire la presidenza per non incorrere nei provvedimenti della citata normativa.

16. Orario uffici per allievi e docenti


Ufficio Orario docenti Orario allievi
Didattica Ore 11.00-12.00   Ore 10.55 – 11.15
Personale/Amministrativa Ore 11.00-12.00 Ore 10.55 – 11.15


Si prega di non inviare, durante le ore di lezione, gli allievi in Segreteria Didattica. In mancanza di giustificazione attenersi a quanto previsto nel punto 5.

17. Modulistica
I docenti sono tenuti ad utilizzare la modulistica specifica per i singoli atti (domande di permesso, progettazione didattica, etc.……), i moduli sono individuabili attraverso una sigla di riconoscimento, il cui elenco è esposto in sala dei professori. È a disposizione dei docenti in sala dei professori un raccoglitore con i modelli da fotocopiare. È anche possibile utilizzare i modelli inseriti nella cartella modulistica sul desktop del computer collocato in sala dei professori. 

18. Normativa di sicurezza
I docenti devono conoscere la Normativa di Sicurezza relativa agli aspetti generali e a quelli specifici della loro attività. Devono istruire i giovani allievi, in modo che anche da parte loro vi sia la massima attenzione a questi fondamentali aspetti culturali e normativi. Devono segnalare qualunque comportamento non conforme alla normativa e qualunque pericolo insito in installazioni, impianti, edifici, ecc.
Si ricorda che le porte di sicurezza devono restare chiuse e devono essere usate in condizioni di emergenza. Il preside, quale responsabile della materia, è tenuto a segnalare agli organi competenti qualunque evento difforme dalle norme.
Le porte che danno su Via Gela e via Adria devono essere rigorosamente utilizzate solo al momento dell’uscita di fine lezioni secondo le istruzioni appositamente emanate. I docenti dell’ultima ora di lezione sono responsabili dell’applicazione delle disposizioni relative
Per i docenti che non avessero già seguito l’apposito corso di formazione sul D. L.vo 626/94 e successive modificazioni è a disposizione un CD-rom di autoformazione sulle norme di sicurezza nei posti di lavoro con relativa autocertificazione. Il CD-rom si richiede, in laboratorio di informatica 1, all’assistente tecnico che lo installerà su un PC creando una cartella personale. 


Roma,16.09.2003

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Dario De Luca

 

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