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ADEMPIMENTI
DEI DOCENTI A.S. 2003/2004
AI
DOCENTI Adempimenti relativi alla Funzione
Docente
Ritengo utile sottoporre anche quest’anno all’attenzione
de Docenti un riepilogo di alcuni elementi, sia di tipo
organizzativo, sia di tipo formativo che, pur non risultando
esaustivi delle problematiche scolastiche e dei risvolti riguardanti
la professione docente, oltre a costituire il quadro prescrittivo
degli obblighi relativi alla funzione, possono essere un’utile base
di riferimento per lo svolgimento sereno ed efficace della vita
scolastica.
Indice: 1. Orario
di lavoro del docente 2. Ritardi
e permessi brevi del docente 3. Ferie,
Permessi-Assenze 4. Presenza
in servizio 5. Gestione
presenze, giustificazioni, ritardi e uscite degli allievi 6.
Valutazione
degli allievi 7. Tenuta
registro di classe e personale, verbali 8. Convocazione
dei genitori degli allievi minorenni 9. Provvedimenti
disciplinari agli allievi 10. Divieto
di fumo 11. Uso
del cellulare 12. Docenti
che completano l’orario cattedra con ore a disposizione 13.
Docenti
coordinatori di classe 14. Modalità
di trasmissione degli ordini di servizio 15. Controllo
e mantenimento dell’igiene dei locali 16. Orario
uffici per allievi e docenti 17. Normativa
di sicurezza 18. Carta
dei servizi
Per tutti gli argomenti oggetto della
presente circolare si rinvia, per eventuali approfondimenti, alla
normativa vigente. Nella presente circolare sono illustrati alcuni
punti di particolare importanza che, per tale motivo, sono
specificamente richiamati all’attenzione dei docenti per i delicati
risvolti di responsabilità connessi.
1.
Orario di lavoro del docente Gli obblighi di lavoro
(attività di insegnamento, attività funzionali all’insegnamento,
attività aggiuntive) sono regolati dal contratto collettivo vigente.
L’anno scolastico si svilupperà secondo il calendario approvato dal
Collegio Docenti e dal Consiglio di Istituto. La verifica del
rispetto dell’orario di servizio sarà attuata tramite le timbrature
del cartellino magnetico ad inizio ed a conclusione di qualunque
attività (curricolare, per attività diversificate a completamento
dell’orario di servizio, per progetti afferenti al piano
dell’offerta formativa, ecc.). Un sistema di codici da
imputare al momento della timbratura permetterà di classificare in
modo elettronico le diverse attività, snellendo la procedura e
permettendo a ciascuno di semplificare il lavoro di contabilità
delle segreterie. Al momento dell’introduzione della nuova
procedura saranno emanate le disposizioni relative al corretto uso
del cartellino magnetico. Fino a quel momento rimane l’obbligo della
firma giornaliera sull’apposito elenco nominativo collocato
nell’aula dei docenti E’ appena il caso di segnalare che la
puntualità, soprattutto all’inizio delle lezioni, è un elemento di
qualità del servizio scolastico che deve essere raggiunto con una
piena collaborazione di tutte le componenti scolastiche. Si prega di
far riferimento alle circolari che la Presidenza pubblicherà
tempestivamente in sala insegnanti per quanto riguarda l’attuazione
dell’orario, secondo il piano di lavoro approvato dal Collegio dei
docenti.
2. Permessi brevi del
docente Le richieste di permessi per entrata posticipata o di
uscita anticipata (da considerare sempre come ore intere) vanno
inoltrate, almeno 48 ore prima, per il tramite dell’ufficio di
segreteria, al Preside che valuterà nel quadro della normativa
vigente l’opportunità di concedere quanto richiesto. Richieste di
permesso formulate nello stesso giorno non saranno accolte. Le ore
di permesso vanno recuperate, secondo le esigenze della scuola,
entro i due mesi successivi alla loro fruizione. In caso di
necessità di allontanamento per motivi di salute, deve essere
tassativamente informato l’ufficio di presidenza che ha l’obbligo di
attivare un’eventuale assistenza sanitaria e provvedere
all’eventuale sostituzione.
3.
Ferie-permessi-assenze Si rimanda a quanto stabilito dal CCNL
vigente, consultabile presso la segreteria
amministrativa.
4. Ritardi e pagamento
attività aggiuntive Ai fini dell’orario di servizio si
precisa che tutti i ritardi devono essere recuperati; inoltre non si
potrà dar corso al pagamento di attività aggiuntive svolte, in
mancanza della documentazione di presenza a scuola.
5. Gestione presenze, giustificazioni, ritardi ed
uscite degli allievi La vigilanza sugli allievi minorenni
rientra, con l’attività didattica e valutativa, fra i compiti
fondamentali del docente, ma è quella più delicata per gli aspetti
di responsabilità civile e penale connessi. A tale scopo si
raccomanda, a tutela dei docenti, oltre che degli allievi,
puntualità nella presenza in classe, rapidità nei trasferimenti al
cambio dell’ora, decisione nell’azione preventiva e, se necessario,
di censura e ufficializzazione sul registro di classe dei
comportamenti degli studenti che possono creare danno a se stessi o
ai loro compagni e/o di quanto, a giudizio del docente, deve essere
oggetto di valutazioni disciplinari. Il personale ausiliario
collabora nella vigilanza tutte le volte che il docente deve
lasciare la classe per cambio ora o per motivi personali; in
quest’ultimo caso il docente deve espressamente richiedere questa
collaborazione nella vigilanza al personale ausiliario. Si segnala
altresì che la riduzione di organico del personale ausiliario rende
le problematiche di vigilanza ancora più critiche; per tale motivo
tutti i docenti sono invitati alla massima prudenza e
collaborazione. Nel quadro della vigilanza sui minori,
rientra la procedura di controllo circa la regolarità della
situazione di tutti gli allievi presenti in classe e di quelli che,
ad un certo punto, sono autorizzati eccezionalmente ad uscire. Il
docente è tenuto a controllare che tutti gli alunni della classe
siano presenti all’inizio e alla fine della propria ora di lezione,
non consentendo l’uscita durante la lezione. Il docente, nel
rilevare l’allontanamento arbitrario di alunni durante la propria
ora di lezione, deve annotare il fatto sul registro di classe,
inviando, se necessario, la nota in presidenza. I docenti
devono entrare in classe cinque (5) minuti prima dell’inizio delle
lezioni. Dalle ore 08.05 (suono della 2° campanella) gli alunni non
saranno ammessi in classe. Gli alunni in ritardo, dopo le ore
08.00 all’ingresso e dopo le ore 08.05 in aula, avranno a
disposizione l’aula S33 (aula adiacente la biblioteca) vigilata da
un professore, per attendere l’ingresso alla seconda (h
09.00). Alle ore 08.55 gli alunni ritardatari potranno accedere
in Istituto, passando per la porta principale, per recarsi
direttamente in aula, ed avvisare il professore della 2° ora
dell’avvenuto ingresso. Il docente della seconda ora annoterà sul
registro di classe l’ingresso dei ritardatari, segnalando al
coordinatore di classe il superamento dei limiti
previsti. Dalle ore 09.00, con il suono della 3° campanella
che indica l’inizio della lezione, non sarà più possibile accedere
in istituto o in classe, fatta eccezione se: a) accompagnati dai
genitori, b) provvisti, al momento della richiesta d’ingresso, di
una certificazione (*) scritta che attesti la motivazione del
ritardo. (*)N.B.: certificato medico, dichiarazione Cotral,
ecc… Nei casi a) e b) si dovrà chiedere, prima di entrare in
classe, il permesso d’ingresso al docente collaboratore del D.S.
(aula 222) che ne verificherà la regolarità. Il superamento
di 2 ingressi in ritardo o di 2 uscite anticipate, non giustificate
secondo le modalità previste dal punto 5 lettere a) e b), saranno
oggetto di annotazioni sul diario di classe all’inizio del mese
successivo come elemento di valutazione periodica. Ulteriori
provvedimenti potranno essere stabiliti nei vari C. d C. alla
presenza dei rappresentanti dei genitori e degli alunni con
successiva comunicazione alle famiglie. Agli alunni
maggiorenni, si concede l’uscita anticipata solo dopo le ore
12,10 (salvo art. 5 punti a; b;). La richiesta deve essere fatta al
docente collaboratore del D.S., utilizzando l’apposito spazio sul
libretto scolastico personale. Agli alunni minorenni
rimane l’obbligo della presenza del genitore o di familiare delegato
per richiedere l’uscita anticipata. N.B. NON sono ammesse
richieste di uscite anticipate, via Fax. La mancata
giustificazione dell’assenza sul libretto scolastico, dopo il
secondo giorno dal rientro a scuola, sarà annotata sul registro di
classe ed il coordinatore, mensilmente, provvederà ad avvisare le
famiglie sulle inadempienze dei figli. Si ricorda l’obbligo
inderogabile di presentare, dopo cinque giorni d’assenza(**)
consecutiva, il dovuto certificato medico d’idoneità alla frequenza
scolastica. (**) N.B.: Il sabato e giorni festivi non vanno
computati se precedenti al primo giorno d’assenza, mentre vanno
computati se precedenti il giorno del rientro. Durante la prima
ora di lezione non sarà consentita agli alunni l’uscita dalla classe
per nessun motivo.
6. Valutazione degli allievi La normativa relativa
alla valutazione e i recenti aggiornamenti della stessa
attribuiscono a quest’attività, fondamentale della funzione docente,
un’importanza crescente sia per gli aspetti diagnostici e formativi
relativi agli allievi, sia come strumento di programmazione del
Consiglio di Classe e del Collegio Docenti. Inoltre la valutazione
sommativa diventa lo strumento necessario per le possibili
certificazioni. E’ pertanto indispensabile che i docenti adeguino la
loro attività valutativa ai dettami della normativa e alle
indicazioni, approvate dal Collegio, che fanno parte integrante del
piano dell’offerta formativa. Al Preside spetta l’incarico di
vigilanza sulla puntuale applicazione della normativa e di quanto
deliberato nelle sue componenti (Collegio, Consiglio di classe).
S’invitano, perciò, i docenti a riferire il loro lavoro valutativo
all’insieme delle indicazioni di cui sopra. In particolare per
quanto riguarda il numero delle verifiche, la loro distribuzione nel
tempo e la trasparenza totale dei criteri applicati, che dovranno
essere adeguatamente illustrati agli allievi nella fase di
accoglienza d’inizio anno (Contratto formativo). Ogni docente è
tenuto ad illustrare ufficialmente alla classe il Contratto
Formativo (POF, 5.1,5) completo di tutte le indicazioni previste
relativamente agli obiettivi da raggiungere nella disciplina di
insegnamento ed alle modalità di verifica del raggiungimento degli
obiettivi. I docenti trascriveranno, al momento della
valutazione, il voto attribuito alla prova svolta dall’alunno
(orale, scritta, pratica o altra) sull’apposita sezione del libretto
scolastico dell’alunno, oltre che, naturalmente, sul registro
personale. Per comodità di riferimento si riporta la tabella
approvata:
GRIGLIA DI ISTITUTO
PER LA VALUTAZIONE DIDATTICA
| CONOSCENZE |
COMPETENZE |
CAPACITA’ |
VOTO* (in decimi) |
| Nulle |
Non
verificabili |
Non
verificabili |
2<M<4 |
| Meno
che essenziali |
Non
riesce ad applicare le scarse conoscenze |
Non si
orienta sugli argomenti proposti |
| Sommarie,frammentarie |
Applica le conoscenze in modo limitato e solo se
guidato |
Compie
analisi lacunose e imprecise |
4 |
| Parziali e superficiali |
Riesce
ad applicare le minime conoscenze con qualche
errore Imprecisioni nel linguaggio |
Analizza con qualche difficoltà ed in modo impreciso
gli argomenti |
5 |
| Essenziali |
Applica in modo essenziale le conoscenze Esposizione
semplice |
Analizza correttamente semplici situazioni
nuove |
6 |
| Corrette e chiare |
Applica le conoscenze in modo coerente e
consequenziale |
Esposizione corretta Compie analisi
coerenti |
7 |
| Complete ed organiche |
Organizza in modo autonomo le sue conoscenze con
precisione e puntualità Esposizione corretta e
appropriata |
Buone
capacità di analisi e di organizzazione degli argomenti
trattati |
8 |
| Approfondite ed elaborate |
Applica autonomamente ed in maniera personale e
corretta le conoscenze anche a problemi
complessi Esposizione fluida, utilizzo del linguaggio
specifico |
Lavora
in modo autonomo e critico e rielabora gli argomenti trattati,
evidenziando capacità di sintesi |
9≤M≤10 |
*Il rifiuto sistematico
di sottoporsi a verifica che impedisce l’accertamento di competenze
e di capacità è valutato 1. N.B.: La valutazione
dell’insegnamento della Religione cattolica o dell’Attività
alternativa costituisce giudizio di merito espresso in scarso,
sufficiente, buono, distinto, ottimo.
7.
Tenuta registro di classe e personale,
verbali Si ricorda che sui registri e
sui verbali non è possibile: - scrivere a matita - cancellare
con gomma, cancellini, vernici, ecc; - usare simboli per i quali
non sia presente una legenda esplicativa; - cancellare coprendo
la scritta sottostante. E’ possibile, per annullare una scritta,
racchiuderla in un rettangolo che lasci visibile il testo con firma
di convalida a fianco. E’ necessario provvedere a tutte le
annotazione relative ai registri e in particolare: - lezioni
svolte (registro personale e registro di classe con le rispettive
modalità); - assenze e variazioni presenze (registro di classe e
registro personale); - valutazioni sia degli obiettivi cognitivi
che di quelli non cognitivi (registro personale, libretto degli
studenti); - colloqui con le famiglie (registro personale); -
annotazioni sul comportamento degli allievi (registro di classe e/o
relazione al preside). In occasione di verbalizzazioni nei
Consigli di Classe, il Presidente detta una breve sintesi
significativa di quanto deciso ed il Segretario cura la trascrizione
puntuale e leggibile. In caso di controversie ciascuno può chiedere
e ottenere di allegare al verbale una propria dichiarazione
sottoscritta, evitando così perdite di tempo e possibili
incomprensioni. Per quanto la compilazione del registro personale
si rinvia alle istruzioni inserite nello stesso. Il docente
dell’ultima ora di lezione è tenuto, dopo aver assistito all’uscita
degli alunni (obbligo previsto dal C.C.N.L. in vigore), seguendo le
indicazioni dettate dalle norme di sicurezza, a riportare il
registro di classe in sala dei professori.
8. Convocazione dei genitori degli allievi
minorenni
I docenti hanno facoltà di richiedere colloqui e/o
approfondimenti telefonici con le famiglie ed anzi si auspica un
contatto scuola/famiglia sempre più stretto e fattivo. Premesso che
tale procedura di colloquio con i genitori si applica soprattutto
agli allievi minorenni, si prega, in caso di delicati interventi
inerenti l’ambito comportamentale degli allievi, di operare tramite
i servizi della vice-presidenza e comunque del coordinatore di
classe. Le convocazioni dei genitori per segnalare assenteismo
e/o scarso profitto sono più efficaci se inserite nel piano generale
di comunicazioni scuola-famiglia, se concordate a livello di
Consiglio di Classe e se la loro gestione è affidata al coordinatore
di classe con la collaborazione dei docenti
proponenti.
9. Provvedimenti
disciplinari agli allievi Si auspica che il docente sia in
grado di instaurare un rapporto fiduciario con la classe, tale da
non richiedere mai interventi di tipo sanzionatorio; in ogni caso il
riferimento è il Regolamento di applicazione dello Statuto delle
Studentesse e degli Studenti della scuola secondaria. Nei casi in
cui il tipo di mancanza richieda provvedimenti diversi dal richiamo,
il docente deve immediatamente verbalizzare sul registro di classe i
fatti accaduti e trasmettere il registro al preside per
l’attivazione delle procedure disciplinari previste.
10. Divieto di fumo Si ricorda a tutto il
personale che, ai sensi della legge 584 del 11.11.1975, è vietato
fumare nei luoghi pubblici. Pertanto in tutta la scuola, bagni
inclusi, è vietato fumare. E’ anche opportuno che i docenti non
fumino davanti alla porta d’ingresso per tutta una serie di motivi,
inclusi l’insudiciamento del pavimento e l’esempio diseducativo per
gli allievi. A norma del D.P.R. 303/56 il Preside ha
responsabilità penali in ordine alla salute dei lavoratori ed alle
condizioni degli ambienti di lavoro. Gli allievi, com’è noto,
sono equiparati a lavoratori dipendenti (D.P.R. 547/55, D.P.R.
303/56, D.L. 626/94), quindi analoga responsabilità ha il Preside
sulla tutela della loro salute. S’invita tutto il personale a non
contravvenire per nessun motivo alle leggi sopra citate e a
adoperarsi affinché siano rispettate da tutti gli
allievi.
11. Divieto dell’uso del
cellulare È fatto divieto assoluto al docente di utilizzare
il telefono cellulare durante l’ora di lezione. È tenuto inoltre a
far rispettare la stessa norma agli studenti, in osservanza alle
Norme di comportamento degli studenti.
12. Docenti che completano l’orario cattedra con ore a
disposizione Si ricorda che il completamento dell’orario
cattedra “a disposizione” costituisce regolare obbligo di servizio.
Per facilitare l’informazione, gli impegni a disposizione già
preventivabili nella giornata precedente vengono affissi in sala
docenti nell’apposito spazio a ciò dedicato. Coloro che non
risultano impegnati sono tenuti, all’inizio del loro orario a
disposizione, a presentarsi in vicepresidenza per verificare
eventuali necessità sopraggiunte di utilizzo. S’invita ad una
puntualità nell’espletamento di tale compito, in quanto non è
possibile lasciare gli allievi minorenni “senza vigilanza”. I
docenti in servizio, ma non impegnati perché la propria classe è in
uscita didattica o assente, sono considerati “a disposizione” e il
loro impiego seguirà le modalità sopra indicate.
13. Docenti coordinatori di
classe Compiti: • Presiede il consiglio in assenza
del preside • Coordina le iniziative del consiglio di
classe • Cura la tenuta del registro di classe e della
modulistica relativa all'andamento delle assenze, dei ritardi e
delle uscite anticipate degli studenti, comunicandone, mensilmente,
in vice presidenza i risultati • Verifica, all’inizio
dell’anno scolastico, con i singoli docenti del consiglio, la
correttezza dell’elenco dei libri di testo • Cura l'informazione
alle famiglie • Cura l'informazione agli studenti (
illustrare e diffondere il POF, lo statuto delle studentesse e degli
studenti, il regolamento di istituto e le norme comportamentali
anche in relazione alla sicurezza, verificare l’effettiva diffusione
delle circolari indirizzate agli studenti) • Verifica
l’applicazione corretta della normativa che regola le assemblee di
classe coordinandole con le altre attività di classe e di Istituto
in modo che sia garantita l’alternanza di giorni e di
discipline • Periodicamente riferisce al preside oltre che sui
casi particolari anche sull'andamento complessivo della classe •
Utilizza la rete intranet • In occasione di verbalizzazioni nei
consigli di classe, il coordinatore-presidente detta una breve
sintesi significativa di quanto deciso ed il segretario cura la
trascrizione puntuale e leggibile. In caso di controversie ciascuno
può chiedere e ottenere di allegare al verbale una propria
dichiarazione sottoscritta, evitando così perdite di tempo e
possibili incomprensioni.
14. Modalità di
trasmissione degli ordini di servizio Tutte le comunicazioni
relative agli impegni di servizio avverranno attraverso la
pubblicazione delle circolari nell’apposito monitore posto in sala
docenti. E’ compito di ciascun docente controllare le circolari
esposte, dato che esse costituiscono la forma con cui sono veicolati
gli ordini di servizio. E’ superfluo ricordare che, in assenza di
eventuali proposte di modifica accettate dalla Presidenza, si deve
dare puntuale applicazione agli ordini di servizio.
15. Controllo e mantenimento dell’igiene dei
locali I docenti sono tenuti a controllare che l’aula
assegnata sia mantenuta in condizioni di pulizia e decoro.
L’applicazione del D.P.R. 303/56 attribuisce precise responsabilità
in materia ai preposti. In caso di condizioni igieniche non
accettabili si deve immediatamente avvertire la presidenza per non
incorrere nei provvedimenti della citata normativa.
16. Orario uffici per allievi e docenti
| Ufficio |
Orario docenti |
Orario allievi |
| Didattica |
Ore 11.00-12.00 |
Ore 10.55 – 11.15 |
| Personale/Amministrativa |
Ore 11.00-12.00 |
Ore 10.55 – 11.15 |
Si prega di
non inviare, durante le ore di lezione, gli allievi in Segreteria
Didattica. In mancanza di giustificazione attenersi a quanto
previsto nel punto 5.
17.
Modulistica I docenti sono tenuti ad utilizzare la
modulistica specifica per i singoli atti (domande di permesso,
progettazione didattica, etc.……), i moduli sono individuabili
attraverso una sigla di riconoscimento, il cui elenco è esposto in
sala dei professori. È a disposizione dei docenti in sala dei
professori un raccoglitore con i modelli da fotocopiare. È anche
possibile utilizzare i modelli inseriti nella cartella modulistica
sul desktop del computer collocato in sala dei
professori.
18. Normativa di
sicurezza I docenti devono conoscere la Normativa di
Sicurezza relativa agli aspetti generali e a quelli specifici della
loro attività. Devono istruire i giovani allievi, in modo che anche
da parte loro vi sia la massima attenzione a questi fondamentali
aspetti culturali e normativi. Devono segnalare qualunque
comportamento non conforme alla normativa e qualunque pericolo
insito in installazioni, impianti, edifici, ecc. Si ricorda che
le porte di sicurezza devono restare chiuse e devono essere usate in
condizioni di emergenza. Il preside, quale responsabile della
materia, è tenuto a segnalare agli organi competenti qualunque
evento difforme dalle norme. Le porte che danno su Via Gela e via
Adria devono essere rigorosamente utilizzate solo al momento
dell’uscita di fine lezioni secondo le istruzioni appositamente
emanate. I docenti dell’ultima ora di lezione sono responsabili
dell’applicazione delle disposizioni relative Per i docenti che
non avessero già seguito l’apposito corso di formazione sul D. L.vo
626/94 e successive modificazioni è a disposizione un CD-rom di
autoformazione sulle norme di sicurezza nei posti di lavoro con
relativa autocertificazione. Il CD-rom si richiede, in laboratorio
di informatica 1, all’assistente tecnico che lo installerà su un PC
creando una cartella
personale.
Roma,16.09.2003
IL DIRIGENTE
SCOLASTICO Prof. Dario De Luca
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